L'idraulico ha finito il bagno ieri. Stamattina il piastrellista vuole iniziare. I tubi sono ancora a vista, la pendenza dello scarico si vede, e i punti elettrici sono segnati con il nastro. Se il muro si chiude oggi e tra un mese compare una perdita, non c'è modo di vedere quale giunto ha ceduto senza aprire una piastrella. Il piastrellista che aspetta sotto non cambia la cosa: finché il muro è aperto, il percorso si vede ancora.
Una foto del lavoro nascosto non è un ornamento. È l'unico rilievo di ciò che sta dietro la finitura. Appena l'intonaco, la lastra o la piastrella lo copre, la discussione diventa un ricordo. L'idraulico dice che la pendenza era giusta, il cliente dice che lo scarico non c'è mai stato, e pagate l'apertura. Sul cantiere, quello che non potete più mostrare lo pagate in piastrelle rotte e in ore della squadra.
Cosa fotografare prima di chiudere il muro
- Il muro o il pavimento intero, così la stanza si riconosce
- Ogni tratto di tubo, con il giunto e il senso della pendenza
- I punti elettrici e il percorso del cavo, se è ancora aperto
- Un metro o il telaio di una porta nell'inquadratura, per capire il posto dopo
- La data nella nota accanto alla foto, e quale appartamento
Una foto larga e tre da vicino bastano. Cento foto dello stesso giunto non servono. La foto larga dice quale muro. La foto da vicino dice quale giunto. Se c'è una prova di pressione o una prova d'acqua, fotografate il manometro o l'acqua sul pavimento, non solo il tubo asciutto. Segnate la pressione letta e l'ora accanto, così il controllo del giorno dopo non resta nella memoria dell'idraulico. Un muro dell'acqua e un muro elettrico si fotografano a parte, anche se sono nella stessa stanza.
Scrivete chi ha fatto il lavoro
Una foto senza nome è mezzo rilievo. Scrivete il mestiere, il nome dell'impresa, e che il lavoro era pronto da coprire. Se aspettate che il cliente o il controllore guardino prima di chiudere, scrivetelo anche, e non coprite finché non hanno guardato o finché non è passata la data concordata. Il nome sulla nota serve il giorno in cui bisogna richiamare la persona giusta, non tutta la squadra.
Una riga accanto alle foto: bagno, Herzl 12, secondo piano. Acqua e scarico a vista. Idraulico: Avi. Pronto da coprire martedì dopo la prova di tenuta. Se la prova non è stata fatta, il muro resta aperto. Coprire prima della prova risparmia una mattina e costa una settimana quando riaprite. Il materiale già salito non è un motivo per chiudere: ridiscende, oppure aspetta nella stanza asciutta.
Quando qualcosa cede più tardi
Una goccia sotto il lavabo sei settimane dopo la consegna delle chiavi non è lo stesso cantiere di una goccia che vedete ancora. Con la foto conoscete il percorso, aprite una piastrella invece di tre, e potete mostrare al cliente cosa c'era il giorno della chiusura. Senza la foto tutto il locale umido è sospetto, e il cliente sente guardiamo invece di è questo giunto. La fattura della riapertura resta corta quando il punto è già noto.
Tenete le foto sul cantiere, non in una galleria personale che sparisce quando un operaio cambia telefono. La persona successiva sul posto, o voi tra sei mesi, deve aprire il cantiere e vedere il muro prima che si chiudesse. La stessa abitudine vale per un soffitto prima delle lastre, un pavimento prima del massetto, e un cavedio prima che sia sigillato. Archiviate la foto il giorno stesso, con il nome della stanza, altrimenti si perde tra i messaggi della sera.
Il minuto prima di coprire è il minuto che avete ancora. Dopo resta solo ciò che è stato scritto.